iPhone 4G: Apple collauda un prototipo di iPhone con chip RFID
Giungono nuove informazioni riguardo il prossimo iPhone 4G. Sembra che Apple stia già testando il prossimo iPhone dotato di chip RFID (Radio Frequency IDentification o Identificazione a radio frequenza) l’indiscrezione è partita da Einar Rosenberg, persona che he gestisce il gruppo Near Fiel Communications su Linkedin. Al momento non si hanno molte informazioni al riguardo, ma sembra che non sia un NFC completo, ma è sempre un inizio. Questa tecnologia sicuramente se sarà implementata da Apple, a ruota sicuramente altri produttori seguirano la scelta di Apple. Il prossimo iPhone 4G con chip RFID (Radio Frequency IDentification o Identificazione a radio frequenza) permetterà di avere un dispositivo molto adattabile. RFID è una tecnologia per la identificazione automatica di Continua a leggere… »
da manuel
Windows 7: Vendite migliori di Vista del 234%, e incassi superiori dell’82%
Le vendite di Windows 7 stanno andando molto bene, mancava solo l’ufficialità tramite le prime statistiche. Ha confermare che Windows 7 sta vendendo molto è Npd Group che ha dichiarato che W7 ha venduto oltre il 234 % di edizioni box in più rispetto a Vista. Gli incassi invece sono superiori solo dell’82 %, visto che l’azienda ha effettuato molti sconti già a partire da luglio, cosa che hanno fatto bene alle vendite ma di meno alle casse dell’azienda di Redmond. Anche se spesso si parla di crisi economica, la vendità di computer non è andata male e questo ha spinto le vendite di W7. Secondo alcuni analisti Continua a leggere… »
da manuel
Ecco il nuovo Dell Adamo XPS, il notebook più sottile al mondo
Dell ha presentato il nuovo Adamo XPS, il notebook più sottile al mondo con un spessore di 9,99 millimentri (il MacBook Air è spesso 1,94 centimetri). Riguardo il peso il nuovo Dell Adamo XPS pesa solo 1,4 Kg, mentre sempre per fare un confronto il MB Air pesa 1,36 Kg. Il prodotto si presenta interamnete in alluminio (anche la tastiera) touchpad multitouch e sistema di apertura a sfioramento. Come caratteristiche hardware dispone di schermo da 13,4 pollici e CPU Intel Core 2 Duo da 1,4 GHz o 1,9 GHz (dipende dalla versione). Continuando tra le altre caratteristiche troviamo Continua a leggere… »
da manuel
Sony Ericsson XperiaX10, finalmente ufficiale
Il primo telefonino Android di Sony Ericsson è finalmente ufficiale e si chiama Sony Ericsson Xperia X10, non X3, e nemmeno Rachael. L’X10 sarà basato sulla versione 1.6 di Android, quella chiamata Donut, sulla quale adeguerà la piattaforma UX, una interfaccia che abbiamo già visto in precedenza. La piattaforma UX dovrebbe fornire all’utente una esperienza d’uso unica per semplicità , comodità , efficacia e divertimento, in quanto combina insieme una integrazione senza precedenti con i social network, applicazioni integrate d’utilità e ricchi elementi grafici. Come emerso in precedenza, l’Xperia X10 integra il processore Qualcomm Snapdragon da 1GHz, e si presenta come il secondo telefonino Android, dopo l’Acer Liquid A1, a integrare tale processore. Elenchiamo di seguito le principali specifiche tecnologiche dell’Xperia X10 di Sony Ericsson: Continua a leggere… »
da manuel
Il trojan che riceve istruzioni da Facebook
Anche i cybercriminiali si evolvono e si appoggiano ai social network; senza comprometterli, però, ma sfruttandone le legittime funzionalità . Gli ultimi attacchi iniziano proprio come tutti gli altri: un’email arriva nella casella della vittima portando con sé un file in grado di sfruttare le vulnerabilità conosciute di Adobe Reader o Microsoft Office. È a questo punto che il comportamento varia: il trojan, dopo essersi fatto attivare dall’incauto utente che ha aperto l’allegato, contatta la versione mobile di Facebook accedendo a un account aperto per l’occasione, dal quale riceve l’indirizzo del server da contattare e al quale lascia un timestamp. Ottenuto l’Url, il malware torna Continua a leggere… »
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Ottocento milioni di euro volatilizzati. Il sottosegretario Gianni Letta spiega: “E’ tutta colpa della crisi economica”
“Degli 800 milioni stanziati per la banda larga non ne abbiamo visto nemmeno uno” aveva denunciato Gabriele Galateri di Genola in occasione dell’Osservatorio Italia Digitale; per quella sparizione, allora erano stati “accusati” i vaccini necessari a fronteggiare l’influenza A. Ora il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, spiega ufficialmente che fine hanno fatto quei soldi: non sarebbero scomparsi, ma sono stati congelati nell’attesa che la crisi economica cessi di far sentire i propri effetti. Di fatto, comunque, quei soldi non ci sono, probabilmente perché sono stati destinati ad altre opere; quindi a tutti gli effetti non ci sono, nonostante le rassicurazioni del sottosegretario. Sempre secondo Letta, lo stanziamento risale a Continua a leggere… »
da manuel
Google Dashboard sa (quasi) tutto di te
Google lancia Dashboard, una nuova funzionalità disponibile in 17 lingue, con cui permette di accedere e gestire tutte le informazioni legate al proprio account Google. Cosa sa Google esattamente di noi? Dashboard risponde a questo quesito: “E’ importante che gli utenti siano consapevoli di quali loro dati siano archiviati online e che siano in condizione di poterli gestire e la Dashboard dovrebbe aiutare a far sì che questo sia realmente possibile” ha spiegato Alma Whitten, Software Engineer on Privacy and Security. Su Google gli utenti usano Gmail per la posta elettronica, chattano, ma anche salvano bozze ed allegati. “Siamo convinti che la Dashboard rappresenti Continua a leggere… »
da manuel
Quasi metà degli italiani va in Rete
A settembre di quest’anno sono stati 23 milioni gli italiani attivi su Internet, cifra che rappresenta il 43 per cento della popolazione. E’ quanto indica Nielsen in uno studio presentato allo IAB Forum di Milano. Si tratta di 1,3 milioni di utenti in più rispetto ad agosto 2009. Rispetto a dodici mesi fa, ovvero a settembre 2008, si è registrato un forte aumento in tutte le voci: tempo speso online (+ 29 per cento), pagine viste (+ 28 per cento) e sessioni mensili (+9 per cento). In particolare, le sessioni mensili sono state 37 e le pagine visualizzate da ogni utente 2.235. Inoltre, i navigatori sono rimasti collegati in media quasi 32 ore, superando quindi la soglia di Continua a leggere… »
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