Archivi della categoria ‘OS’
Apple per il tablet sceglierà schermi Oled?
Tanto per non stare qualche giorno senza indiscrezioni sul tablet di Apple, vi segnalo che secondo DigiTimes la casa di Cupertino avrebbe deciso di posporre il lancio del prodotto alla seconda metà del 2010. Il motivo sarebbe il costo troppo elevato che avrebbe il tablet, dato che Apple avrebbe deciso di usare come display uno schermo Oled da 9,7 pollici prodotto da Lg Display e non più un convenzionale schermo Lcd. La scelta – assolutamente ipotetica, visto che si tratta sempre di indiscrezioni – avrebbe senso, poiché un display convenzionale consuma più batteria e affatica di più nella lettura rispetto a un Oled. DigiTimes stima però che Continua a leggere… »
da manuel
Presentato Chrome Os: ecco il nuovo sistema operativo di Google
Google ha tenuto questa sera una conferenza stampa mondiale via Internet nella quale ha annunciato ufficialmente Chrome Os, il suo sistema operativo open source che sarà pronto per Natale del 2010 e che, secondo gli analisti, costituirà la fine dell’egemonia di Microsoft nel settore dei netbook. I codice sorgente è ora disponibile sul sito Chromium, il nome del progetto open source che consentito di dare vita a un sistema operativo che sia, stando a quanto dichiarato da Google, più veloce, più semplice e più sicuro per chi intende passare la maggior parte del tempo al computer navigando sul web. Rendendo disponibile il codice sorgente, e visualizzando i documenti presenti nella pagina del progetto Chromium, chi intende contribuire alle fasi finali del sistema operativo di Google avrà la possibilità di farlo. Pur basandosi su un kernel Linux appositamente studiato da Google, Chrome Os non punta a utilizzare le stesse applicazioni delle altre distribuzioni, ma di trovare una soluzione efficiente che permetta ai mini computer portatili di ottenere il massimo risultato con una potenza di calcolo non eccessiva. Come per i principali servizi di Google, la piattaforma di sviluppo di Chrome Os nasce per utilizzare “web application”. Il web è, quindi, il cuore di Chrome Os, che consente di sfruttare questo tipo di applicazioni sia in rete sia offline. Questo tipo di approccio di fatto snellisce sia lo sviluppo delle applicazioni sia il prodotto finale stesso, che non deve caricare interfacce complesse e librerie richieste per l’esecuzione di comandi particolari: come un enorme browser web, Chrome Os eseguirà programmi leggeri e, soprattutto, multipiattaforma. Il primo vantaggio di Chrome Os è Continua a leggere… »
da manuel
Windows 7 si può craccare in poche mosse
Le protezioni antipirateria di Microsoft hanno funzionato per meno di un mese: tanto sarebbe bastato agli hacker per trovare il modo di mettere in scacco le misure anticopia predisposte dalla casa di Redmond per Windows 7. Come sempre quando Microsoft annuncia un nuovo sistema operativo, le comunità di hacker di tutto il mondo si mettono all’opera per aggirare gli sforzi antipirateria e dimostrare la loro inefficienza. Stando a quanto pubblicato dal sito My Digital Life, “gabbare” l’antipirateria di Windows 7 sarebbe ancora più semplice di quanto lo fosse in passato. Normalmente il nuovo sistema operativo Microsoft richiede all’utente di attivare online la sua copia entro 30 giorni dall’installazione. Proprio questo sarebbe il passaggio debole: utilizzando un procedura di hacking realizzata ad hoc, si potrebbe bypassare il controllo Wat (Windows Activation Technologies) e si fermerebbe a tempo indeterminato il conto alla rovescia dei giorni residui per l’attivazione. Maneggiando inoltre la libreria sppcompai.dll non si avrebbe nemmeno la scocciatura di vedere comparire a intervalli di tempo regolari il messaggio di allerta che ricorda che non si è ancora attivata la copia di Windows. Il codice di hacking coinvolge Continua a leggere… »
da manuel
La falla di Windows 7 c’è: ecco come proteggere il pc
Tutto è partito dall’allarme lanciato da Laurent Gaffié, un tecnico informatico che ha segnalato nel suo blog la presenza di una falla nella sicurezza di Windows 7, mettendo in allarme gli utenti prima che la società di Redmond potesse sviluppare una soluzione. In realtà la reazione stizzita di Microsoft sulle formalità e la galanteria altrui poco importa, la notizia importante è che è stato scoperto il primo bug della sicurezza di Windows 7 e che alla fine il produttore ha dovuto prima ammettere che esiste, poi rimboccarsi le maniche per cercare una soluzione il più velocemente possibile, dato che tutti i suoi utenti ne erano a conoscenza. Quello individuato da Gaffié e confermato da Microsoft è il Security Advisory 977544, che per ora non ha portato ad alcuna conseguenza nefasta, e che sembrerebbe una falla che gli hacker non possono sfruttare per prendere il controllo del sistema dall’esterno o per installare software malevoli. Questa è la versione ufficiale di Microsoft, ma stando a quanto diffuso da Gaffiè questa falla, che per la precisione affligge il protocollo SMB sia di Windows 7 sia di Winsows Server 2008 R2, potrebbe essere tranquillamente sfruttata dagli hacker per Continua a leggere… »
da manuel
Google Chrome OS al debutto
Google Chrome Os potrebbe essere disponibile già a partire dalla prossima settimana: non è una notifica ufficiale, ma un rumor diffuso dal sito TechCrunch, dove si afferma di aver saputo da fonte più che affidabile che Google sarebbe pronta a esordire con l’attesissimo sistema operativo Chrome Os, che dovrebbe avere Linux come base, ma un’interfaccia fresca e rivoluzionaria. Chrome Os è studiato appositamente per i netbook e occuperà pochissime risorse. Pur basandosi su un kernel Linux appositamente studiato da Google, Chrome OS non punta a utilizzare le stesse applicazioni delle altre distribuzioni ma di trovare una soluzione efficiente che permetta ai mini computer portatili di ottenere il massimo risultato con una potenza di calcolo non eccessiva. Similmente ai principali servizi di Google, la piattaforma di sviluppo di Chrome Os nasce per utilizzare “web application”. Il web è il cuore di Chrome Os che consentirà di sfruttare Continua a leggere… »
da manuel
Apple contro Psystar: brutto colpo per il produttore di cloni
Duro colpo incassato da Psystar nella battaglia legale contro Apple. La scorsa settimana, infatti, il giudice William Aslup ha stabilito, tramite giudizio sommario (ovvero una decisione presa senza che sia stato ancora svolto il processo) che Psystar ha infranto i diritti di copyright detenuti da Apple per installare in maniera non autorizzata il sistema operativo Mac Os X sui propri sistemi. Secondo le informazioni disponibili, per Psystar è stata stabilita inoltre una violazione del Digital Millennium Copyright Act dal momento che, per perseguire i propri scopi, ha dovuto aggirare le contromisure di protezione che Apple pone al suo sistema operativo per impedire che venga installato su macchine di terze parti. Si legge nel documento: “Psystar ha infranto i diritti esclusivi di Apple per creare opere derivate da Mac Os X. In maniera specifica ha apportato tre modifiche: sostituire il bootloader di Mac Os X con uno differente per permettere l’esecuzione di copie di Mac Os X su sistemi Psystar, disabilitare e rimuovere le estensioni kernel di Apple e aggiungere estensioni kernel non-Apple”. Il giudice Aslup ha inoltre negato Continua a leggere… »
da manuel
I sei bollettini per la sicurezza del Patch day di Microsoft
Microsoft non manca mai all’appuntamento mensile con l’aggiornamento dei bollettini per la sicurezza dei suoi sistemi operativi, e anche quello del mese di novembre è arrivato, puntuale, con una serie di aggiornamenti che riguardano i sistemi operativi più usati fra quelli con il logo di Windows: WIndows 2000, Windows XP, Windows Server 2003, Windows Vista e Windows Server 2008. In particolare, nell’aggiornamento di novembre sono comprese 6 patch, fra cui tre per risolvere vulnerabilità importanti, e le rimanenti per problemi accessori che sono comunque fastidiosi. In totale, fra aggiornamenti, patch e annessi, gli aggiornamenti del patch day di novembre sono stati 15. Per verificare se il vostro computer necessita delle nuove patch basta avviare la routine Windows Update prevista dal sistema operativo, ammesso che non l’abbiate già impostata per default in modo da scaricare e installare gli aggiornamenti. In caso vogliate fare delle verifiche aggiuntive, potete invece collegarvi a Microsoft Update. Fra gli aggiornamenti che Microsoft ha indicato come i più importanti vi segnalo Continua a leggere… »
da manuel
Microsoftt ammette: Windows 7 si è ispirato a Mac Os
Ebbene sì, Windows 7 si è ispirato a Mac Os. Microsoft dixit. Lo riporta Cnet. L’ammissione arriva dopo tante critiche mosse negli anni a Apple: la grafica e la semplicità d’uso degli Apple Mac hanno dato spunto a Microsoft a realizzare Seven. Proprio in una stagione in cui Microsoft torna a guardare a Apple come fonte di ispirazione in tanti settori (App Store per iPhone, i negozi Apple Store, per non parlare di iPod e iTunes), giunge l’ammissione: Simon Aldous, partner group manager di Microsoft, sulle pagine di PCR, ha detto: “Una delle cose che le persone dicono su Continua a leggere… »
da manuel
Ultimo commento:
di manuel il 01/1/70







